I requisiti delle porte funzionali in sintesi
Le porte vengono designate "porte funzionali" quando, a differenza delle normali porte interne (che realizzano l'unione tra due stanze), devono soddisfare esigenze più elevate.
Tra queste esigenze più elevate figurano, tra l'altro:
- protezione antincendio
- protezione dal fumo
- isolamento acustico
- Protezione dalle radiazioni
- Protezione antieffrazione
- Accessibilità
- Stabilità climatica
- Resistenza ai proiettili
- Idoneità per ambienti umidi
- Idoneità per ambienti umidi
- Sollecitazioni meccaniche
- Porta nelle vie di fuga
- Automazione
- Controllo degli accessi
- Resistenza all'effrazione
- Resistenza agli atti vandalici
- Antisuiticidio
Controllare quindi ..... cosa è installato!
Le esigenze previste per porte ed elementi costruttivi vengono di norma verificate tramite controlli che, in alcuni casi, risultano molto complessi.
Anche le normative edilizie prevedono esigenze specifiche per le porte, in particolare per quanto riguarda la protezione antincendio o l'isolamento acustico. Anche con riferimento alla sicurezza delle vie di fuga, il legislatore e gli enti di assicurazione contro gli infortuni impongono esigenze elevate alle porte.
A seconda del campo di applicazione, anche la protezione dalle radiazioni (ad es. nelle sale radiologiche), la resistenza all'effrazione e ai proiettili o l'accessibilità giocano un ruolo essenziale. In edifici speciali, le porte devono essere dotate di dispositivi antieffrazione, antiscappata, antivandalismo e/o antisuicidio.
Negli edifici ad alta frequenza di utilizzo o sottoposti a carichi generali elevati, le porte sono spesso esposte a carichi meccanici particolari.
Per altri elementi costruttivi, come finestre e porte esterne, le funzioni speciali riguardano di norma la protezione antincendio e dalla protezione dal fumo, nonché la resistenza all'effrazione o l'isolamento acustico. In rari casi si aggiunge anche la resistenza ai proiettili.
TPO produce e fornisce finestre e porte adatte a quasi tutti gli ambiti.